
Cartacantastorie è uno spettacolo dedicato alla scuola per l’infanzia e ai bambini del primo ciclo della scuola elementare. Su http://cartacantastorie.blog.tiscali.it/ raccogliamo disegni e messaggi inviatici dalle scuole che hanno visto lo spettacolo. Per maggiori informazioni visitate il sito web.tiscali.it/bottecilindro, o scrivete a bottecilindro@tiscali.it.
C?era una volta una bambina che abitava in una casa molto carina.
La bambina amava disegnare, e quello che disegnava alle volte iniziava a muoversi, come fosse vivo: un albero, un tavolo, un semino, un fiore.
E non erano le uniche cose che in quella casa prendevano vita: al cavalluccio a dondolo della bimba una notte erano spuntate le ali, e così Gerolamo, il suo orsetto, ci era salito sopra, e assieme avevano preso il volo su, su nel cielo, fino alla luna?..
L?unico problema di quella casa un po? magica è che non c?era il tetto. A dire il vero non c?era neanche la cucina, e nemmeno il pavimento. Ma era una casa proprio bella, bella davvero. E stava in via dei Matti numero zero.
Era vicina a dove facevano la fiera, dove una volta un babbo un po? distratto era andato di corsa per cercare qualcosa da regalare alla figlia il giorno del suo compleanno. Alla fiera vendevano di tutto: acqua, gatti, fuoco, bastoni?, ma quel babbo, con i due soldi che aveva, scelse di comprare per la sua bimba un topolino?
Sono le melodie che tutti i bambini conoscono a essere lo spunto narrativo per «Cartacantastorie», cantate e animate dal vivo con immagini e colori proiettati sul grande schermo. Un viaggio coinvolgente fra le canzoni più note di Angelo Branduardi, o di Sergio Endrigo con Vinicius de Moraes e Gianni Rodari, arrangiate per l?occasione dal maestro Mario Mariani.Con la fiducia che il teatro sia ancora un luogo privilegiato per comunicare e raccontare: con il corpo o con la sola forza della parola, oppure con un burattino, o magari oggi anche con un computer e un video-proiettore. Intrecciando storie come fanno (ancora?) i genitori, i quali alla domanda ?me la racconti?? iniziano a incastrare trame e personaggi finendo per non capirci più niente. Osvaldo Cavandoli, il mitico inventore di «Linea» e della «Mucca Carolina» – scomparso recentemente -, è un altro grande artista al quale «Cartacantastorie» vuole rendere omaggio
Riferimenti: vai sul sito della "Botte e il cilindro"

Cartacantastorie è uno spettacolo dedicato alla scuola per l’infanzia e ai bambini del primo ciclo della scuola elementare. In questo blog raccogliamo disegni e messaggi inviatici dalle scuole che hanno visto lo spettacolo. Per maggiori informazioni visitate il sito della “Botte e il cilindro” , e in particolare la pagina
C?era una volta una bambina che abitava in una casa molto carina.
La bambina amava disegnare, e quello che disegnava alle volte iniziava a muoversi, come fosse vivo: un albero, un tavolo, un semino, un fiore.
E non erano le uniche cose che in quella casa prendevano vita: al cavalluccio a dondolo della bimba una notte erano spuntate le ali, e così Gerolamo, il suo orsetto, ci era salito sopra, e assieme avevano preso il volo su, su nel cielo, fino alla luna?..
L?unico problema di quella casa un po? magica è che non c?era il tetto. A dire il vero non c?era neanche la cucina, e nemmeno il pavimento. Ma era una casa proprio bella, bella davvero. E stava in via dei Matti numero zero.
Era vicina a dove facevano la fiera, dove una volta un babbo un po? distratto era andato di corsa per cercare qualcosa da regalare alla figlia il giorno del suo compleanno. Alla fiera vendevano di tutto: acqua, gatti, fuoco, bastoni?, ma quel babbo, con i due soldi che aveva, scelse di comprare per la sua bimba un topolino?
Sono le melodie che tutti i bambini conoscono a essere lo spunto narrativo per «Cartacantastorie», cantate e animate dal vivo con immagini e colori proiettati sul grande schermo. Un viaggio coinvolgente fra le canzoni più note di Angelo Branduardi, o di Sergio Endrigo con Vinicius de Moraes e Gianni Rodari, arrangiate per l?occasione dal maestro Mario Mariani.Con la fiducia che il teatro sia ancora un luogo privilegiato per comunicare e raccontare: con il corpo o con la sola forza della parola, oppure con un burattino, o magari oggi anche con un computer e un video-proiettore. Intrecciando storie come fanno (ancora?) i genitori, i quali alla domanda ?me la racconti?? iniziano a incastrare trame e personaggi finendo per non capirci più niente. Osvaldo Cavandoli, il mitico inventore di «Linea» e della «Mucca Carolina» – scomparso recentemente -, è un altro grande artista al quale «Cartacantastorie» vuole rendere omaggio
Riferimenti: vai sul sito della "Botte e il cilindro"

Ecco il lavoro collettivo della scuola dell’infanzia del V Circolo di Sassari, succurdale di V.le Trieste, maestre Luciana e Mariangela.
Grazie!

Un fax dalla scuola dell’infanzia del XII circolo di Sassari, succursale di via Baratz. Grazie!

Ecco il disegno di Alessio
scuola dell’infanzia V circolo, Sassari, v.le Trieste

Ecco il disegno di Andrea C.
scuola dell’infanzia V circolo, Sassari, v.le Trieste

Ecco il disegno di Andrea M.
scuola dell’infanzia V circolo, Sassari, v.le Trieste
Ecco il disegno di Barbara
scuola dell’infanzia V circolo, Sassari, v.le Trieste

Ecco il disegno di Chiara